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MOTORI

Knucklehead

 

 

 

 

Il motore Knucklehead venne prodotto da 60 pollici cubici 1000 centrimetri cubici contradistinto dalla sigla EL e dal 1941 disponibile anche 74 pollici cubici 1200 centrimetri cubici dalla sigla FL prende il nome dalla forma a pugno dei coperchi punterie, knuckle. 

Per la prima volta viene prodotto dalla Harley Davidson un motore con valvole in testa e non laterali, grande differenza sia estetica che tecnica dai motori Flathead.

Introdotto nel 1936 venne prodotto fino al 1947 con cilindrata 60 ci 24340 unita' e dal 1941 fino al 1947 con cilindrata 74 ci 15845 unita' per un totale di 40185 motociclette.

Panhead

 

 

 

 

Il motore Panhead da 60 pollici cubici 1000 centrimetri cubici contradistinto dalla sigla EL e 74 pollici cubici 1200 centrimetri cubici dalla sigla FL prende il nome dalla classica forma a padella dei coperchi punterie, simile per caratteristiche tecniche al predecessore Knucklehead. La grande differenza tra i due propulsori sta nell'introduzione delle punterie idrauliche autoregolanti.

Venne prodotto dal 1948 fino al 1952 con cilindrata da 60 ci 14014 unita' e dal 1948 fino al 1966 con cilindrata da 74 ci 116798 unita' per un totale di 130812 motori.

Panshovel o Earlyshovel

 

 

 

 

 

 

 

Il motore Panshovel o Earlyshovel da 74 pollici cubici 1200 centrimetri cubici mantiene la classica forma del basamento motore allungata per permettere il posizionamento del generatore di corrente al di sotto del cilindro anteriore ed avere l'alloggio per lo spinterogeno tra le aste dei bilancieri e l'alternatore. Grande differenza sta sulla forma dell testate che hanno di diverso i coperchi punterie nelle quali vengono inseriti per mezzo di un perno passante i bilancieri mentre nei motori Panhead i bilancieri venivano incastonati con due blocchi di bronzo sulla testate . Venne modificato l'attacco del collettore di aspirazione ed il sistema di lubbrificazione dei bilancieri valvole.

Prodotto dal 1967 fino al 1969 inclusi per una produzione totale di 22122 unita'.

Shovelhead

Il motore Shovelhead e un propulsore a quattro tempi bicilindrico a 45 gradi con movimento valvole ad aste e bilancieri, prende il nome dal fatto che i coperchi punterie hanno la forma di un badile, dall'inglese shovel. Grande differenza dal precedente modello sta sulla forma del basamento che va a perdere la classica forma allungata a banana dove viene alloggiato il generatore per essere sostituito da un coperchio a forma conica dove all interno vi alloggia il gruppo ingranaggi albero motore e camshaft ed all'esterno viene posizionato il gruppo puntine eliminando cosi' lo spinterogeno. L'alternatore viene sostituito da uno statore ed un volano posizionati sul lato sinistro del basamento, coperto dalla trasmissione primaria.

Prodotto dal 1970 fino al 1984, con cilindrata di 74 pollici cubici 1200 centrimetri cubici. Nel 1978 nei modelli FLH Electra Glide e nel 1979 nei modelli FLH Electra Glide Shire, alcuni FXEF Fat Bob e FXS Low Rider venne aumentato ad 80 pollici cubici 1340 centrimetri cubici per poi diventare standard dal 1980 in tutte varianti e modelli Big Twin. Vennero prodotti un numero circa 183500 motori per modelli FX e 119800 per modelli FL per un totale di quasi 300000 pezzi.

TELAIO

Telaio rigido

 

 

 

 

La produzione di moto alimentata da propulsure Big Twin veniva fornita di un telaio rigido composto da una serie di pezzi costruiti in fusione, vedi canotto dello sterzo, attachi sidecar, supporti del motore e cambio, piastre asse ruota posterio ed altre parti connesse tra loro con saldobrasature da tubature.    

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel 1948 con avvento dei motori Panhead venne cambiato il design telai, si passo' da un telaio chiamato Straitlegs  per la forma della culla motore a tubi diritti ad un telaio Wishbone, nome derivato dalla forma della culla che assomiglia all'osso dello sterni degli uccelli perlappunto chiamo wishbone.

Grande novita' sta sul tipo di saldatura del telaio che venne interamente saldato elettricamente anziche con metodo di saldobrasatura.

 

 

 

 

 

 

 

Nella seconda meta' del 1954 Harley Davidson Motor Company decise di tornare a produrre telai Straitghleg ed abbandono' devinitivamente il progetto Wishbone., mantenendo comunque le stesse caratteristiche tipo l'elettrosaldatura. 

Telaio con ammortizzatori

 

 

 

 

 

Nel 1958 viene introdotto un concetto nuovo, si passa da un telaio rigido ad un telaio ad ammortizzatori perlappunto Swing Arm. Simile per caratteristiche tecniche ed estetiche nella parte anteriore al predecessore Straitlegs ma ben differente nel posteriore dove vinene modificato per inserire un forcellone oscillante con l'ausilio di due ammortizzatori posti lateralmente. 

 

 

 

Forcellone costruito con tubi come il telaio e con due fusioni saldate, adatte a contenere il perno ruota ed il freno a tamburo idraulico montato sul lato sinistro della ruota.

 

 

 

 

 

 

 

Modificato nel 1966 il telaio viene alzato nella sua parte posteriore per poter contenere il motorino d'avviamento e la batteria da 12 volts e di dimensioni maggiori, posizionata non piu' all'interno del serbatoio dell'olio ma sul lato destro.

  

 

L'ultima importante modifica venne effetuata nel 1972 con la sostituzione del forcellone posteriore che supporta un impianto frenante con pinza e disco e non piu' a tamburo e che venne trasferito sul lato destro della moto.

Le informazioni sopra riportate sono state prese dai testi Harley Davidson All The Motorcycles 1903 1983 di Matthias Gerst edizione del 2009 pubblicato da Haynes Publishing eHow To Restore Your Harley Davidson di Bruce Palmer III edizione del 1994 pubblicato da Motorbooks.